What's up

condividi

Talent Garden Rende (CS)

Martedì 22 gennaio 2019, presso il Talent Garden di Rende (CS), si è tenuto un workshop dedicato alla programmazione di videogame sulla blockchain.
Sono passati oramai dieci anni da quando questa tecnologia è diventata nota al mondo, ossia da quando, con lo pseudonimo di Shatoshi Nakamoto, un misterioso personaggio ha dato vita ai Bitcoin. Nel corso di questo periodo la blockchain ha preso sempre più piede e, ad oggi, le sue applicazioni sono molteplici: dalle cryptovalute all'ambito sanitario, dalla musica ai videogiochi.

A prescindere da quale sia il settore di applicazione, un concetto fondamentale quando si parla di BC è lo smart contract. Si tratta di una stringa di codice che gira sulla blockchain e rappresenta un accordo tra le parti che interagiscono nello scambio o nella vendita di un bene. Il linguaggio di programmazione con cui si sviluppa questo codice è simile a Java, Javascript e C# dal momento che, essendo ad alto livello, definisce i concetti di classe, metodo e costruttore. Per la scrittura del codice viene messo a disposizione degli sviluppatori un IDE online fornito dall’organizzazione Ethereum, raggiungibile al seguente indirizzo.

Il primo esempio di videogioco di successo basato sulla blockchain è Cryptokitties. Si tratta di una sorta di tamagotchi online che risiede su Ethereum. Consente ai giocatori di acquistare, vendere e allevare gattini digitali. Ogni animaletto è unico in quanto presenta tratti somatici particolari. I gatti digitali più rari vengono allevati per essere rivenduti a prezzi altissimi, superiori perfino a 100 mila dollari.
A un videogioco può essere collegata la rispettiva cryptovaluta e il continuo utilizzo della moneta collegata a Cryptokitties ha fatto la fortuna di chi l'aveva acquistata.

I felini virtuali sono solamente un esempio di come questa rivoluzionaria tecnologia possa impattare il presente e il futuro da diversi punti di vista. Noi siamo felici di approfondirla in ogni suo ambito e continueremo a farlo.